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06/06/2013

Insalata alla nizzarda

L’insalata Nizzarda (Salade niçoise), tipica ricetta provenzale originaria di Nizza, è una preparazione dalle caratteristiche mediterranee, formata da verdure crude dal gusto molto deciso, che racchiudono tutto il sapore del sole.

L’insalata nizzarda si è diffusa a livello internazionale, anche se con miriadi di varianti, che spesso, ne fanno perdere l’originale e tipica composizione, sottoposta, invece, a Nizza, a regole severe: data la sua ricca consistenza, l’insalata nizzarda può essere servita sia come piatto adatto a coprire la prima parte di un pasto estivo, sia come piatto unico.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


un cespo di insalatina fresca
2 patate gialle
200 g di fagiolini
2 uova sode
2 pomodori
250 g di tonno al naturale
4 filetti di acciughe
1 peperone
olive nere
olio extravergine d’oliva
aceto
sale
pepe

Sbucciate le patate, tagliatele a cubetti e fatele lessare in acqua salata scolandole leggermente al dente. Lessate anche i fagiolini, scolateli e passateli sotto l’acqua fredda per mantenerli di un bel verde vivo. Mondate il peperone e tagliate le falde a striscioline, tagliate a spicchi i pomodori e le uova sode e scolate il tonno. Riunite tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungete l’insalata, le olive e le acciughe, condite con olio, aceto, sale, pepe e servite.

CHEF Gino Fantini

24/04/2013

Cucina: Rotolo di coniglio ripieno ai carciofi

Il coniglio ha una carne molto tenera e leggera. Lo sfrutti per le tue ricette? Ecco una proposta

Ingredienti

1 coniglio disossato dal macellaio + 6 carciofi 
30 g di parmigiano reggiano grattugiato 
1 rametto di rosmarino 
1 mazzetto di prezzemolo 
2 rametti di maggiorana 
3 rametti di timo 
1 spicchio d'aglio 
1 cipolla dorata piccola 
2 coste di sedano verde 
1 carota 
1 limone 
40 g di burro 
1 bicchiere di vino bianco 
sale e pepe 

Stacca le foglie esterne più dure, dividili a  metà ed elimina il fieno centrale con l'aiuto di uno scavino. Tagliali a  spicchietti e, man mano che sono pronti, mettili a bagno in acqua  acidulata con il succo del limone, per evitare che anneriscano.  Sgocciolali e cuocili per 5-6 minuti in una padella antiaderente con 10 g  di burro, lo spicchio d'aglio schiacciato e 1 pizzico di sale, poi  lasciali raffreddare. Stendi il coniglio su un foglio di carta da forno,  sala e pepa, copri con 2/3 dei carciofi, il parmigiano reggiano e 1  cucchiaio di erbe aromatiche tritate.

Aiutandoti con la carta da forno arrotola il coniglio, nel senso della  lunghezza, e legalo con alcuni giri di spago da cucina. Sciogli il burro  rimasto in una teglia, unisci il rotolo di coniglio e lascialo rosolare  su  fiamma vivace, rigirandolo su tutti i lati.

Pulisci le verdure  e riducile a dadini, aggiungile alla carne rosolata, sala e pepa e  trasferisci la teglia in forno già caldo a 200°C. Dopo circa 40 minuti,  irrora con il vino e prosegui la cottura per altri 40 minuti. Togli  l'arrosto dal forno, avvolgilo in un foglio di alluminio e lascialo  riposare per 15 minuti.

Frulla il fondo di  cottura, diluendolo, se necessario, con poco brodo, e servi la salsa  con il coniglio tagliato a fette e i carciofi tenuti da parte.




 photo Servi-il-coniglio_v_gdv_zpsd0efce32.jpg

15/02/2013

Rollè di branzino e scampi in foglia di lattuga

Preparato da Bruno Barbieri

Ingredienti

  • branzino, 1,2 kg
  • scampi, 4
  • lattuga, 12 foglie
  • burro aromatizzato ai crostacei
  • sale
  • pepe
  • vongole veraci, 1 kg.
  • aglio, 3 spicchi
  • pomodori medi, 4
  • prezzemolo tritato
  • basilico tritato
  • peperoncino, 1
  • olio evo
  • sale grosso
  • pomodorini zatterini, 12
  • timo
  • basilico fresco
  • olive taggiasche, 1 cucchiaio
  • scorza d’arancio, 1


PREPARAZIONE

Squamare il branzino, sviscerare e lavare. Ricavare un filetto e aprilo a metà nel senso della lunghezza, batterlo leggermente nella parte più grossa, salarlo e prepararlo. Disporvi al centro gli scampi precedentemente sgusciati e privati del filo nero, insaporire con una grattata di burro ai crostacei ed arrotolare accuratamente.

Lavare la lattuga e sbollentarla per pochi secondi in acqua bollente, scolare e raffreddare subito in acqua e ghiaccio. Asciugare su carta assorbente, stendere, appoggiare sopra il filetto di pesce e arrotolare il tutto in modo che le foglie coprano totalmente la superficie del filetto. Avvolgere il rotolo con della pellicola trasparente e stringere ai lati per dare la forma.

Far spurgare le vongole in acqua salata per almeno un paio d’ore in modo che perdano la sabbia eventualmente contenuta. A parte scaldare qualche cucchiaio di olio in una padella, fari imbiondire uno spicchio d’aglio, toglierlo una volta che avrà ceduto il suo profumo, aggiungere le vongole, coprire e togliere dal fuoco appena si aprono.

Lavare i pomodori, farli sbollentare in acqua bollente salata per qualche secondo, eliminare i semi, spellarli, ricavarne la polpa e tagliarla a cubetti. Preparare un trito con l’aglio rimasto e un ciuffo di prezzemolo e di basilico poi far soffriggere in una casseruola con un filo d’olio. Aggiungere il fondo delle vongole, farlo ridurre e infine unire le vongole in modo che cuociano poco. Aggiungere il peperoncino tritato, la concassè di pomodori, regolare di sale. Far prendere bollore un attimo e ritirare dal fuoco.

Lavare e tagliare a metà i pomodorini. Disporre su una placca da forno, salare, pepare, insaporire con le erbe fresche e l’aglio a fettine le olive e la buccia di arancia . Coprire tutto con olio extra vergine d’oliva e cuocere in forno già caldo a 80°C per 3 ore circa finché risulteranno ben appassiti.


21/01/2013

Ricetta Macarons di Luca Montersino

I macarons, sono tipici dolcetti parigini, belli da vedere e deliziosi da mangiare. A base di meringa alla mandorla, ricordano molto i nostri baci di dama.

Ecco qui la ricetta del pasticcere Luca Montersino.

Ingredienti
» Farina Di Mandorle
215 gr
» Zucchero A Velo
350 gr
» Farina
50 gr
» Albumi
200 gr
» Zucchero Semolato
90 gr
» Colorante Alimentare
q.b

Preparazione:
Montate in planetaria gli albumi con lo zucchero semolato. Setacciate lo zucchero a velo, la farina e la farina di mandorle (deve essere ben fine se non lo fosse affinatela ancora nel mixer utilizzando un po' dello zucchero a velo). Incorporate abbastanza velocemente le farine e lo zucchero alla massa d'albume. Se volete dei macarons colorati, dividete l'impasto in ciotole diverse e unite ad ognuna un colore alimentare abbastanza denso (non deve cambiare la consistenza della massa).
Foderate una teglia per biscotti con della carta forno, riempite un sac a poche con l'impasto dei macarons e fate tanti mucchietti il più possibile uguali. Infornate in forno già caldo a 180° per circa 2' poi abbassate a 160° per altri 8' circa. Sfornate i macarons e fateli raffreddare. Dovranno avere una superficie molto liscia e lucida (data dalle farine affinate e setacciate correttamente) e la base increspata.
Per il ripieno preparate una Crema ganache con panna, latte in polvere, zucchero, cioccolato bianco e burro, che aggiungerete agli altri ingredienti una volta tolti dal fuoco incorporandolo lentamente con la frusta. Se vi piace potete aromatizzare la ganache con olii essenziali (limone, arancio ecc..). Fatela riposare in frigorifero per farla addensare.
Poi mettetela in una sac a poche e farcite i macarons (come i baci di dama). Le farciture per i macarons sono sempre preparate con creme al burro o Crema ganache, poichè sono dolcetti che si conservano fuori dal frigorifero e si conservano per qualche settimana.



29/11/2012

Il panettone alle albicocche di Luca Montersino

Che Natale sarebbe senza il panettone? Se quest'anno però volete portare in tavola un dolce un po' diverso dal solito, provate questa golosa versione firmata Luca Montersino. Il  maestro pasticciere di Alice ci propone infatti una variante del classico panettone senza uvetta e canditi, bensì con tante golose albicocche secche.

Ingredienti per il panettone:

  • Lievito naturale 500 g
  • Uova intere 300 g
  • Zucchero di canna grezzo 230 g
  • Burro 250 g
  • Farina 400 W 500 g
  • Sale 5 g
  • Vaniglia bourbon in bacche 1 g
  • Albicocche secche 800 g


Preparazione del panettone alle albicocche

Sbattete le uova insieme allo zucchero, poi unite la farina e il lievito setacciati insieme e impastate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Unite il burro a pezzetti e il sale e continuate a impastare. Quando il tutto sarà ben amalgamato, lasciate riposare l'impasto per circa 10 minuti affinché si rilassi, quindi unite le albicocche secche. Fate riposare per circa 2 ore.
Trascorso questo tempo, prendete l'impasto, dategli una forma arrotondata e fatelo riposare per 30 minuti vicino a una fonte di calore. Riprendete l'impasto, dategli la forma tipica, inseritelo nell'apposito stampo di carta per panettone e lasciatelo lievitare al caldo per 14 ore.
A lievitazione ultimata, spennelate la superficie con 1 uovo sbattuto e infornate a 180-190 °C per circa 40 minuti.


09/11/2012

Crema di patate e zucca al curry

Tutto il gusto dell'autunno sulla tua tavola. Una morbida zucca dai colori caldi, dal profumo avvolgente e dal sapore intenso, da servire semplice o con crostini.


Ingredienti

150 cl di brodo vegetale
400 grammi di zucca
200 grammi di patate
1 cipolla di Tropea
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 mazzetto di prezzemolo
q.b. di curry
q.b. di sale
q.b. di pepe

Preparazione

Tagliare la zucca a piccoli pezzi, sia la polpa, sia la buccia ben lavata.
Tagliare le patate a pezzi.
Tritare la cipolla finemente. 
Preparare il brodo vegetale.
Mettere l'olio a scaldare in una pentola, a fuoco medio alto. Quando caldo aggiungere la cipolla. Quando questa sarà sufficientemente dorata, mettere le patate e la zucca e far rosolare per bene.
Quando si sono ben insaporite, abbassare il fuoco e aggiungere il brodo.
Lasciare cuocere per almeno 40 minuti.
Far raffreddare un po' e frullare tutto.
Rimettere sul fuoco e far consumare fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungere il curry, salare e pepare. Al termine insaporire con il prezzemolo tritato.

Presentazione
Servire con crostini cosparsi di parmigiano e passati al forno.

10/10/2012

Pappardelle con speck e funghi porcini

Le pappardelle con porcini e speck, sono un primo piatto autunnale molto gustoso, una vera leccornia per gli estimatori dei funghi porcini! Questa pietanza, originaria del Trentino Alto Adige, prevede l’accostamento dello speck, (vanto regionale), ai funghi porcini, e crea un binomio vincente di sapore e bontà.

Ingredienti:
-Aglio
1 spicchio

-Funghi
porcini puliti 500 gr

-Olio di oliva
extravergine 5 cucchiai

-Pasta
pappardelle all'uovo 300 gr

-Pepe
nero macinato q.b.

-Prezzemolo
tritato 2 cucchiai

-Scalogno
1 piccolo

-Speck
in fetta o a dadini 120 gr

Preparazione;
Pulite molto bene i porcinie tagliateli a fette non troppo sottili . 
Portate a bollore una pentola contenente abbondante acqua. Mondate lo scalogno, tritatelo finemente e mettetelo ad appassire  a  fuoco basso in una padella con l’olio e uno spicchio di aglio schiacciato (o tagliato a metà, così sarà più agevole toglierlo dopo la cottura se non desiderate mantenerlo nel condimento). Quando lo scalogno sarà appassito senza aver preso colore, aggiungete lo speck 

e lasciatelo rosolare per 5 minuti stando attenti a non bruciare lo scalogno. A questo punto aggiungete i porcini e lasciateli cucinare a fuoco moderato per circa 10 minuti, girandoli di tanto in tanto;  nel frattempo lessate le pappardelle in abbondante acqua salata. 

Quando i funghi saranno cotti, aggiungete qualche mestolo di acqua di cottura della pasta, pepate, e aggiustate eventualmente di sale e aggiungete il prezzemolo tritato. 
Quando le pappardelle saranno cotte e ancora al dente, scolatele lasciando un residuo di acqua di cottura, e buttatele nel condimento preparato: mescolate bene fino ad addensare il sugo, e impiattate, guarnendo ogni porzione, con un ciuffetto di prezzemolo fresco.



01/10/2012

Come profumare la casa con la cannella



Se non amate i deodoranti per la casa in commercio o vi sembrano troppo costosi esiste un’alternativa sicuramente più economica e naturale per profumare il nostro ambiente domestico, è quella di ricorrere ad alcuni aromi naturali come ad esempio la cannella.
La cannella è una spezia molto aromatica, in grado di rilasciare la sua delicata fragranza negli ambienti anche per ore e assorbire nello stesso tempo i cattivi odori. Ecco, qualche utile suggerimento su come profumare la casa con la cannella.

1. Una prima maniera per profumare con la cannella è quella di polverizzare i bastoncini, metterli dentro un sacchettino bucherellato e disseminarli per tutta la casa, non solo all’esterno, ma anche dentro gli armadi o i cassetti per esempio.

2. La cannella in polvere può essere bruciata come l’incenso e lasciata in camera.

3. Potete versare 20 gocce di olio essenziale alla cannella in un vaporizzatore e spruzzarlo nell’ambiente.

4. Potete triturare alcuni bastoncini di cannella o farli macerare in un bicchiere di alcool e riporre tutto in frigorifero per 2 settimane. Dopo di che potete filtrare il composto ottenuto, versarlo in un piccolo contenitore di vetro e sistemarlo in un angolino qualsiasi della stanza, rilascerà una gradevole profumazione.

5. Oltre a profumare la cannella è in grado di assorbire i cattivi odori. Aggiungete due cucchiaini di cannella in polvere a 200 grammi di sale grosso e a due cucchiai di bicarbonato, mescolate il tutto e mettete in un contenitore di vetro da posizionare in un angolo qualsiasi della casa, preferibilmente in cucina.

27/08/2012

L'insalata di polpo

Fresca e leggera, un antipasto classico delle cene di mare o, se sei a dieta, un pasto intero velocissimo

Ingredienti
  • 2 polpi di 400 g ciascuno (o 1 polpo di 800 g)
  • 2 foglie di alloro
  • 1,5 dl di vino bianco secco
  • 1 cipolla
  • 2 limoni
  • 3 patate
  • 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • sale e pepe bianco
Battete i polpi con il batticarne per sfibrarli, quindi rovesciate la  testa per eliminare tutte le interiora. Rivoltate il cappuccio della testa e private i molluschi di occhi e becco. Lavateli in acqua fredda corrente.

Mettete i polpi puliti in una pentola con acqua fredda, un paio di  foglie di alloro, qualche fettina di cipolla, 2 fette di limone, il  vino bianco e un pugnetto di sale. Portate a ebollizione e fate cuocere  per 40 minuti a fuoco dolce. Sgocciolateli, tagliateli a pezzetti e  teneteli da parte.

Lavate le patate e fatele lessare in acqua salata per 20 minuti, a partire dal momento dell'ebollizione. A cottura ultimata scolatele, passatele in acqua fredda, sbucciatele e tagliatele a tocchetti.

In una terrina riunite le patate e il polpo e condite entrambi con una  citronnette preparata emulsionando olio, succo di 1 limone, sale e pepe  bianco. Mescolate bene, cospargete di prezzemolo tritato e servite.



09/08/2012

Insalata di salmone affumicato

Per mangiare un piatto light, fresco e semplice da preparare, provate un'appetitosa insalata di salmone affumicato, una ricetta estiva, facile ma soprattutto veloce da preparare.
Spesso accade che, nelle calde giornate d'estate, la voglia di mettersi ai fornelli ci abbandona e incappiamo nell'errore di mangiare la prima cosa che troviamo in casa: dagli snack calorici ai piatti pronti pieni di conservanti artificiali.
Non c'è niente di meglio, allora, che dedicare pochi minuti ad una fresca insalata di salmone affumicato, portando così in tavola una ricetta estiva, facile e veloce da cucinare.

Ad accompagnare, poi, questa prelibatezza potete servire delle deliziose foccaccine appena sfornate.

Senza perdere altro tempo scopriamo subito gli ingredienti e la preparazione dell'insalata di salmone con crema all'aneto e Pernod!


Ingredienti
 Salmone affumicato
 Finocchio
 Ravanelli
 Crème fraiche
 Succo di limone
 Pernod
 Aneto

Preparazione
Mescolate insieme la crème fraiche, il succo di limone, l'aneto, e il Pernod. Non dimenticate di aggiungere un pizzico di sale e far riposare in frigorifero la salsa fino a poco prima di portarla in tavola.

Affettate finemente il finocchio e i ravanelli per poi andarli a stendere sul piatto, lasciandone una parte per la decorazione finale. Adagiate sulle verdure le fettine di salmone affumicato, piegandole a onda per conferire un po' di altezza al piatto.

Al momento di servire l'insalata di salmone affumicato potete scegliere di condirla con la salsa all'aneto e Pernod, oppure di lasciarla nella salsiera.

In questo modo ognuno sarà libero di gustarla come meglio preferisce. Aggiungete, infine, un po' di pepe nero e servite il tutto con del pane di segale, meglio se tostato.


17/07/2012

Ricetta Pesto alla Siciliana

Direttamente dalla splendida e soleggiata Sicilia, ecco un pesto favoloso a base di mandorle, pomodori, basilico, aglio, olio extravergine e pecorino. Tutto il profumo del Mediterraneo nel piatto…profumo e sapore per condire della pasta fresca fatta in casa o, se vi va, per spalmare qualche golosa bruschetta!

Ingredienti
50 gr. di mandorle
2 spicchi di aglio
30 gr. di basilico
250 gr. di pomodori
olio extra vergine di oliva
sale
pecorino


Preparazione
In un mortaio, pestate finemente le mandorle con l'aglio. Aggiungete poi il basilico e un filo d'olio e pestate per bene.
Aggiungete il pecorino grattugiato e pestate per bene, poi i pomodorini.
Salate leggermente e emulsionate con abbondante olio.

Buon appetito !!



03/07/2012

Ricetta Patate Ripiene - Papas Rellenas

Ed ecco qui una buonissima ricetta peruviana ..

Per quattro papas rellenas


Ingredienti:

4 patate bollite in acqua salata e passate al setaccio,
1/2 tazza di farina 0
1 tazza di cipolle dorate tagliate a cubetti,
2 cucchiai di uvetta passa,
3/4 di tazza di carne di manzo a cubetti,
1cucchiaio di paprica dolce,
1 tazza di acqua,
sale, pepe, cumino q.b.,
2 cucchiai di olio di mais,
1 uovo sodo,
olive di Gaeta.


21/06/2012

Ricetta Paella

La paella è un piatto spagnolo molto gustoso disponibile in diverse varianti o con il pesce, o con la carne o con entrambi gli ingredienti. La ricetta a seguire è a base di pesce ed è indicata per le buone forchette che non temono di ingrassare. La preparazione è lunga, ma non è affatto difficile.

Ingredienti:

 •300 gr – riso basmati
 •200 gr -fagiolini
 •600 gr – cozza
 •300 gr – piselli precotti
 •1 – peperone giallo
 •1 – peperone verde
 •1L – brodo vegetale
 •1 - bustina zafferano
 •1 –  bicchiere vino bianco
 •10 gamberi
 •2 calamari
 •cipolla
 •peperoncino
 •olio extravegine
 •aglio
 •prezzemolo
 •sale


Comprate i calamari e le cozze già pulite, eviterete tanto lavoro e minuti preziosi Preparare un litro di brodo vegetale ( con il metodo che preferite, anche il brodo in polvere va benissimo).

Lavare accuratamente le cozze e metterle in una padella antiaderente a filo molto basso con un filo d’olio, un pò di prezzemolo tritato e uno spicchio di aglio. Coprirle con un coperchio e lasciarle aprire. Una volta cotte, sgusciarle e metterle da parte.

Sciacquare e tagliare i calamari ad anellini, dividere a metà i peperoni, privarli dei semini e tagliarli nel senso della lunghezza. Scolare i piselli in scatola già cotti e sciacquarli sotto l’acqua. Pulire e spezzettare i fagiolini in pezzetti piccoli.

Prendere una padella anti aderente di grandi dimensioni, ricoprire la totalità del fondo con olio e lasciar appassire la cipolla tagliata finissima e il peperoncino a fiamma bassa.

A questo punto unire le verdure in questa sequenza e aspettare 3 minuti prima di aggiungere l’ingrediente successivo:

 - fagiolini
 - peperoni
 - riso
 - calamari

Aggiungerere un bicchiere di vino bianco e lo zafferano e lasciar cuocere senza coperchio. Dopo circa 5 minuti, aggiungere la passata di pomodoro e il sale.

Fare passare altri 10 minuti e aggiungere i gamberi. Quando la passata si sarà un pò asciugata, aiutandosi con un mestolo, innaffiare con il brodo vegetale e mischiare con un cucchiaio di legno.

Quando il riso sarà cotto, versare come ultimi ingredienti i piselli già cotti e le cozze già cotte e cuocere per altri 5 minuti. Mettere a piacere del prezzemolo tritato e mangiare la paella bella calda.


12/06/2012

Spaghetti cozze e vongole

INGREDIENTI
  •     200 g di vongole
  •     200 g di cozze
  •     una decina di rametti di prezzemolo
  •     1 spicchio d'aglio
  •     2 cucchiai d'olio extravergine di oliva
  •     pepe
  •     160 g di spaghetti
  •     sale grosso

PREPARAZIONE

Lavare accuratamente le vongole sotto acqua corrente e metterle in una capace casseruola.


Pulire le cozze lavandole accuratamente sotto acqua corrente. Raschiare la superficie esterna della conchiglia per rimuovere eventuali incrostazioni, staccare il bisso strattonandolo con la lama di un coltello.


Mettere vongole e cozze in una casseruola senza acqua e senza alcun condimento, scegliendone una molto capace (cuocendo si apriranno aumentando lo spazio occupato) e portarle sul fuoco a fiamma vivace ed attendere che si aprano. Generalmente occorrono 5-7 minuti. Mescolare di tanto in tanto.


Quando sono pronte sgusciarle lasciandone qualcuna intera per decorare e filtrare il liquido di cottura prelevando quello superficiale, lasciando quindi le impurità sul fondo della casseruola.


Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.


In una capace padella mettere l'olio, il trito e farlo soffriggere pochi istanti a fiamma dolce facendo molta attenzione a che l'aglio non bruci.


Unire cozze e vongole e mescolare accuratamente. Aggiungere 2 cucchiai di liquido di cottura, far insaporire qualche istante sempre a fiamma dolce, unire una grattugiata di pepe, spegnere il fuoco e coprire.

E' importante che questa fase di insaporimento sia breve e dolce, altrimenti cozze e vongole induriranno e perderanno sapore.

   
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungere mezzo mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco.

   
Saltare la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.

   
Servire immediatamente con un filo d'olio a crudo e decorare con foglie di prezzemolo.



Ricetta realizzata da Barbara Farinelli.

03/06/2012

Ricetta Parmigiana di melanzane

Preparare un piatto unico per tutta la famiglia è molto comodo se hai fretta.
Per questo la parmigiana è perfetta: ci sono le verdure, la passata di pomodoro, la mozzarella.
Puoi cucinarla con le melanzane fritte come vuole la tradizione, oppure sostituirle con quelle grigliate per una versione light.
Noi ti proponiamo quella classica, con un piccolo accorgimento: mettere le fettine di melanzane nel bianco dell'uovo montato a neve prima di friggerle, così che l'olio non si assorba troppo.

Ingredienti


800 g di melanzane
300 g di mozzarella

500 g di passata di pomodoro

mezza cipolla

100 g di parmigiano grattugiato

2 albumi

olio per friggere

un ciuffo di basilico

sale,

pepe


Preparazione

Sbucciate le melanzane, tagliatele per il lungo a fette spesse 3-4 mm e mettetele a strati in un recipiente fondo, salando ogni strato. Appoggiatevi sopra un peso e lasciatele per mezz'ora a perdere l'acqua.

Sciacquate le fette di melanzana, tamponatele con carta assorbente e immergetele in una ciotola con gli albumi montati a neve. In questo modo, le fette non si impregnano dell'olio di frittura.

Friggete le melanzane in abbondante olio caldo e sgocciolatele su carta da cucina. Intanto, tritate la cipolla, mettetela in un tegame con il basilico e la passata di pomodoro, salate e cuocete a fuoco vivo per 10 minuti.

Coprite il fondo di una pirofila con uno strato di salsa di pomodoro, spolverate con un po' di parmigiano grattugiato e sistematevi sopra parte delle fette di melanzana leggermente sovrapposte.

Tagliate la mozzarella a fettine, sistematene una parte sulle melanzane e continuate alternando gli strati e terminando con il pomodoro. Coprite ogni strato di pomodoro con il parmigiano.

Passate la pirofila nel forno già caldo a 180° e cuocete la parmigiana per 55 minuti. Quindi aumentate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti, finché la superficie sarà dorata.


27/05/2012

Involtini di pesce spada

Ingredienti
8 fettine sottili di pesce spada
gr. 30 di pecorino grattugiato
3 cucchiai di pangrattato
un cucchiaio di capperi
gr. 50 di polpa di spada bollita
10 olive verdi
un pomodoro medio già spellato
2 ciuffi di prezzemolo  
un peperoncino
alloro
olio extravergine di oliva
sale
pepe macinato al momento

In una ciotola capiente mescolate il pangrattato, il pecorino, la polpa di pesce spada bollita e sminuzzata, il pomodoro a dadini, i capperi, le olive, il peperoncino e il prezzemolo tritati.

Salate e pepate. Farcite con questo impasto le fettine di pesce spada: disponete un cucchiaio colmo di ripieno alla base di ogni fettina e arrotolatele su se stesse, fissandole con rametti di finocchio.

Cuocete gli involtini in una padella antiaderente con un filo di olio assieme a qualche foglia di alloro per 4-5 minuti a fuoco vivace, girandoli continuamente affinché non si brucino. Serviteli caldi.


20/05/2012

Anelli al tonno con pomodorini gratinati

Ingredienti
300 g di anelli
200 g di filetti di tonno sott'olio sgocciolati
un cucchiaio colmo di capperi sotto sale
10 olive verdi
10 olivette taggiasche
3 spicchi d'aglio fresco
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un limone non trattato
3 rametti di cerfoglio o di prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
400 g di pomodori ciliegia
pane grattugiato
zucchero
grana
origano
sale 

Mettete a bagno i capperi in una ciotola d'acqua per 10 minuti, scolateli e asciugateli con carta da cucina. Sbucciate gli  spicchi d'aglio e tagliateli a fettine sottilissime; soffriggetele in  una padella antiaderente con 4 cucchiai di olio finché risultano dorate  e croccanti; scolatele con un mestolo forato e aggiungete i capperi;  soffriggeteli per 10-15 secondi, scolate anche questi e teneteli da parte con l'aglio. 

Mettete nella padella il tonno spezzettato; unite il vino e un pizzico di sale e cuocetelo a fiamma bassissima per  4-5 minuti. Snocciolate le olive, tritatele e unitele al soffritto di tonno con la scorza di mezzo limone,mescolate e spegnete. 

Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata; scolatela al dente, trasferitela nella padella con il sugo, unite il cerfoglio o il prezzemolo tritato e cospargete tutto con l'aglio e i capperi fritti.

Lavate e tagliate a metà 400 g di pomodorini ciliegia, disponeteli in una teglia, conditeli con una presa di sale e un pizzico di zucchero; cospargeteli con un cucchiaio colmo di pangrattato mescolato con uno di grana grattugiato e uno di origano e gratinateli sotto il grill per 4-5 minuti. Uniteli alla pasta all'ultimo momento, prima di aggiungere capperi e aglio.


13/05/2012

Per la mamma: Torta farcita alle fragole

Comincia il mattino con un pensiero dolce per la tua mamma, la torta farcita alle fragole
Ecco la ricetta;

Ingredienti.
3 dischi di Pan di Spagna, 600 gr di mascarpone, 400 ml di panna fresca da montare, 350 gr di fragole, 140 gr di zucchero, 5 uova.


Preparazione.

Comprare il Pan di Spagna già tagliato a dischi. Mettere il mascarpone in una terrina insieme a 120 gr di zucchero e ai tuorli d'uovo e montarli fino ad ottenere una crema gonfi a e spumosa. Coprire la terrina con un foglio di pellicola e lasciar riposare in frigorifero per 1 ora. Tagliare a pezzetti le fragole, lasciandone da parte alcune per la decorazione, metterle in una ciotola, cospargerle con lo zucchero restante e lasciar riposare in frigorifero.

Nel frattempo montare a neve ben ferma 5 albumi, incorporarli al mascarpone, unirvi le fragole e mescolare delicatamente la crema in modo da non smontarla. Spalmare un terzo della crema sul primo disco di Pan di Spagna e poi a seguire con gli altri due dischi rimasti. Decorare la superficie con alcune fragole tenute da parte e la panna precedentemente montata e servire dopo aver lasciato il dolce in frigorifero per almeno un'ora.


11/05/2012

Idee per un compleanno : gli stuzzichini

Compleanni...E' un pò come tornare bambini ed è l'occasione giusta per radunare bambini e genitori in un sereno pomeriggio di chiacchiere e giochi per i più piccoli, spuntini deliziosi e golosissime torte. Organizzare una festa ( quasi ) perfetta si può, ci vuole solo un pizzico di fantasia, la giusta dose di organizzazione e il gioco è fatto ! Io per esempio preparo con molto anticipo ( anche un mese ) una lista con tutte le " sfizioserie " che intendo preparare e magari comincio già ad acquistare gli ingredienti che si possono conservare in modo tale da non dimenticare proprio nulla quando farò la spesa finale subito prima della festa.

Gli stuzzichini e le tartine sono sempre graditi sia dai grandi che dai più piccini e possono essere preparati nei modi più fantasiosi, eccone alcuni esempi dai quali potete trarre ispirazione:

Tartine con il pesce :

- Al salmone : uno strato generoso di burro fresco di buona qualità e una sfoglia di salmone, se piace anche affumicato.
- Ai gamberi : salsa rosa, una fogliolina di insalata e un gambero possibilmente acquistato al banco pescheria leggermente sbollentato e privo della corazza. Se volete potete lasciare giusto la codina. Una goccia di olio buono sul crostaceo poi è il massimo.
- Al caviale : una vera chicca sono gustosissimi e un vasetto di caviale al super costa meno di quanto si possa pensare, inoltre ne basterà giusto un velo sopra ad ogni tartina perchè il sapore è già di per se abbastanza deciso.
- Al surimi : anche in questo caso il surimi fresco risulta migliore di quello congelato e può essere adagiato sopra una fogliolina di tenera insalata e con poca salsa rosa per unire il tutto.

Tartine con le creme :

- Al salmone affumicato : unire al salmone ( che deve essere affumicato ) un pò di salsa rosa e una manciata di gamberetti, frullate il tutto e spalmate !
- Alla crema di surimi : qualche bastoncino di surimi, una manciata di gamberetti, si sbollenta il tutto e si lascia raffreddare, poi si amalgama con un pò di maionese e di paprika e si spalma sul pan carrè.
- Al patè di olive : una manciata di olive verdi o nere denocciolate ( io le tartine le preparo con entrambe le qualità ) olio extravergine di oliva e mezzo spicchio d'aglio. Tutto nel mixer e se vi piace potrete destinarne alcune solo ai grandi aggiungendo con genrosità il peperoncino ( magari mettetele in un vassoio separato per evitare che i piccoli mangino quelle sbagliate ! )
- Alla crema di prosciutto : sempre nel mixer mettete prosciutto cotto, un pò di mascarpone e latte fresco per ammorbidire. Potete anche personalizzare questa ricettina e renderla un pò più leggera unendo al prosciutto il philadelfia al posto del mascarpone.
- Alla crema aromatizzata : erba cipollina, prezzemolo, timo tritati, ricotta e mascarpone in parti uguali, poco gorgonzola, una spolverata di pepe,amalgamate il tutto in una ciotola e aggiustate di sale.

Tartine fantasia :

- Alla mortadella : in gastronomia farsi tagliare una fetta piuttosto spessa di mortadella con o senza pistacchi ( a seconda dei gusti ) e tagliarla a cubotti. Infilzare il cubo di mortadella sulla tartina, insieme ad un' oliva denocciolata e ad un quadratino di formaggio l'Emmentaler o una qualità di vostro gusto.
- All'uovo : Bollire le uova e sgusciarle, poi tagliarle a fette e adagiarle sulla maionese, un altro pò a guarnirne il rosso e un cappero ben sgocciolato da infilzare con lo stuzzicadente.
- Al prosciutto cotto e philadelfia : un generoso strato di formaggio spalmabile fa da letto ad una fettina di prosciutto cotto di buona qualità, semplice e deliziosa.

Personalmente acquisto il pan carrè confezionato ( quello senza crosta per intenderci ) è perfetto per le tartine, l'unica accortezza è che deve essere condito poco prima di servire altrimenti rimane troppo molle e perde le caratteristiche di giusta morbidezza e fragranza. Il segreto è preparare prima tutti gli ingredienti già tagliati e porzionati, posizionati in tante ciotoline e protetti con pellicola trasparente. Una buona idea potrebbe essere quella di stampare questa pagina e tenerla sul tavolo di lavoro per avere le idee ben chiare al momento della preparazione e non perdere tempo a pensare agli abbinamenti.

Un suggerimento : le tartine alle creme saranno più belle da vedere se utilizzerete la classica sache a poche ( la siringa per la panna con il beccuccio a stella ) sembreranno ancora più golose !
Le tartine alle creme saranno più belle ed invitanti se verranno decorate con gli ingredienti stessi utilizzati nella preparazione.

Un'altra idea molto molto carina è utilizzare gli stampi per biscotti di forme diverse e ritagliare il pan carrè in tanti simpatici animali e forme geometriche. I bambini ne andranno semplicemente matti e potranno aiutarvi nella preparazione Ah ! Non buttate via i ritagli di pan carrè che avrete avanzato perchè passati appena nel forno e fatti abbrustolire una volta tritati finemente, saranno un ottimo pan grattato da conservare in un barattolo della dispensa.

Un'idea in più : sbizzarritevi con la scelta degli stuzzicadenti, che potranno essere semplici ed elaborati ( pinocchietti, ombrellini, bandierine ) insomma date libero sfogo alla fantasia e se avete un pò di tempo potete anche prepararli da voi con striscioline di carta colorate da incollare ( ovviamente nella parte dove non verranno infilzati nel cibo ) o buffe faccine con grandi occhi : insomma fantasia, fantasia, fantasia e che festa sia !!! 


07/05/2012

Fare il sushi in casa

Il piatto più conosciuto nella cucina giapponese è sicuramente il sushi 寿司. E` buonissimo, ma la ricetta tradizionale è abbastanza complicata. Se volete cucinare sushi in modo semplice, provate questa ricetta!

Ingredienti:
Verdure (abbiamo usato cetriolo e carota)
Pesce fresco (in questo caso abbiamo usato 4 bastoncini di surimi)
Aceto di riso
Riso per sushi
Alghe nori in fogli
Zucchero
Sale

Per il condimento:
2 cucchiai di salsa di soia
Qualche fettina di zenzero Gari
Wasabi



Come si cuoce il riso

Innanzi tutto il riso va lavato accuratamente, per togliere l’amido.
Mettetelo in un colino a maglie strette e sciacquatelo abbondantemente per 10 minuti sotto l’acqua corrente, finchè l’acqua risulti limpida.
Scolatelo, mettetelo in un pentolino antiaderente posto su una bilancia, e pesatelo.
Aggiungete una quantità di acqua fresca due volte superiore al peso del riso… più un pochino.
Se per esempio il riso pesa 150gr, aggiungete 300gr di acqua + altri 50gr di acqua. Purtroppo non è scientifico, almeno per me: dipende dal fuoco, dalla pentola, dal riso…
Cuocere il riso coperto a fiamma alta, e appena inizia a bollire (l’acqua è come se ‘friggesse’), si abbassa la fiamma e si fa cuocere per altri 15 minuti circa. Il riso non va mclass="se
Una volta cotto, spegnere il fuoco, togliere il pentolino dal fornello e, lasciandolo sempre coperto, farlo riposare per circa mezz’ora.
Trascorso questo tempo, mettere il riso in una ciotola e condirlo con 3-4 cucchiai di aceto di riso in cui abbiamo sciolto 1 cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale. Girare con delicatezza e mettere in frigo.



Prepariamo i Maki, i classici rotolini rivestiti esternamente dall’alga nori.

Si stende l’alga sulla stuoietta e si inumidiscono con acqua i bordi, aiutandosi con le dita.
Con una spatola di legno si prelevano piccole quantità di riso (che risulterà molto appiccicoso) e si schiacciano sull’alga.
Si inserisce la farcitura, cetriolo, carota e surimi tagliati, più o meno sotto la metà dell’alga, nella nostra direzione.


Con l’aiuto della stuoietta, si inizia ad avvolgere l’alga su se stessa, cercando di ruotare e premere contemporaneamente il Maki, per ottenere un rotolino molto compatto e di diametro piuttosto piccolo.
Questa parte non è semplice, ma con un po’ di pratica si impara: l’importante è stringere con delicatezza l’alga, in modo che il riso al suo interno sia molto compatto.



Il sushi va tenuto in frigo almeno un paio d’ore prima di essere servito, e tirato fuori dal frigo 10-15 minuti prima di portarlo in tavola.
Si serve con wasabi e salsa di soia, in cui viene intinto con le bacchette.
Viene mangiato intero, a bocconi, ed è per questo che deve risultare piccolo e compatto.




Da sapere:
- Il riso migliore è, ovviamente, quello giapponese da sushi, che però io non ho mai trovato. Si può sostituire con il Riso Roma;

- L’aceto migliore è quello di riso per Sushi: si trova nei reparti etnici dei supermercati;

- Il pesce fresco è essenziale per un buon sushi, ma c’è un po’ di confusione su cosa significhi la parola ‘fresco’.

L’eventuale pericolosità del sushi è infatti dovuta all’uso di pesce non fresco mangiato crudo, il quale può essere infestato dall’anisakis, un parassita che si annida nei due terzi del pesce che arriva sui mercati del mondo, compreso il nostro. Questo parassita muore sopra i 65 gradi o sotto i meno 20 (per ventiquattr’ore).
Per questo motivo quando si parla di pesce fresco, la Legge italiana è molto severa: si deve parlare di pesce fresco che viene congelato (abbattutto) e poi decongelato.

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